IL CENTRO QUINTESSENZA

Centro Quintessenza nasce il 1° Marzo 2015. La Dott.ssa Elisabetta Paolini (Kinesiologa, Posturologa, Dermoriflessologa e Naturopata) e il Dott. Emanuele Arletti (Psicoterapeuta Sistemico Relazionale), fondano Quintessenza con l’obiettivo principale di fornire percorsi, servizi e terapie che possano sostenere il benessere fisico, emozionale e psicologico delle persone. La premessa di base, pur mantenendo le due professionalità essenzialmente distinte ma potenzialmente complementari, è di offrire la possibilità di usufruire di percorsi plurimi: ogni tipologia di terapia è comunque attuata dallo specifico professionista, per garantire un alto profilo terapeutico ed evitare qualsiasi forma di «tuttologia».

Uno degli obiettivi di Quintessenza è avvicinarsi a relazioni consapevoli, allargare gli orizzonti, iniziando ad allontanarsi dalla concezione di dualismo mente-corpo, che tende ad unire separando e ad imprigionare in paradossali ricorsività. Mente, emozioni e corpo possono essere considerati come relazioni complesse, interrelate e ricorsive. Quintessenza si pone quindi come uno spazio in cui poter trattare in modo specifico il corpo, le emozioni, la mente e le relazioni.

LA QUINTESSENZA

Per gli alchimisti la Quintessenza è la parte più pura delle cose ottenuta dopo cinque distillazioni; in senso figurato descrive la natura intima e profonda delle cose e la loro perfetta espressione, mentre nella filosofia rappresenta l’etere, il quinto elemento, quella sostanza di cui tutte le cose sono imbevute, dalla quale e grazie alla quale prendono vita. Può essere considerata anche come il risultato dell’equilibrato divenire dei quattro elementi fuoco, aria, terra, acqua. Il processo di trasformazione attraverso gli elementi racchiude in sé vari percorsi secondo il punto di partenza e di arrivo, e poiché le caratteristiche di ogni elemento non sono disgiunte dalla nostra realtà ma al contrario la compongono, ogni tappa racchiude l’acquisizione di un’esperienza, tale da indurre una trasformazione in noi e fuori di noi, nel nostro mondo interiore, interpersonale, relazionale ed esteriore. I quattro elementi sono dunque i pilastri su cui si costruisce ogni tipo di struttura, e girando attorno ad un perno centrale producono il movimento della vita.

Secondo gli studi di Platone l’essenza di ognuno dei cinque elementi vibra con una specifica forma solida. Il Fuoco è affine al tetraedro, la forma piramidale composta da quattro triangoli equilateri; la Terra è rappresentata dal cubo formato da sei quadrati; l’Aria vibra all’unisono con la forma dell’ottaedro composto da otto triangoli equilateri; l’Acqua è legata all’icosaedro fatto di venti triangoli equilateri ed infine vi è l’Etere, la Quintessenza, lo spirito, affine al dodecaedro, solido regolare composto da dodici pentagoni. Ognuno di questi solidi ha una sua storia, una sua simbologia che riflette una precisa essenza e allo stesso tempo delinea un percorso evolutivo, tutto ciò è ben risaputo nella geometria sacra. Il quinto elemento è quindi il risultato dell’avvenuta simbiosi dei quattro elementi in un’unica essenza, la Quintessenza, e per arrivare a comprendere che cosa sia la Quinta Essenza che tutto ingloba, bisogna comprendere che cosa siano i sensi, quelli profondi, quelli a cui non siamo abituati a chiedere aiuto. Il percorso verso la quintessenza permette di porsi in uno stato di creativa accettazione e conoscenza di sé e di coinvolgersi in un continuo processo evolutivo e costruttivo, con rinnovata consapevolezza e presenza mentale.