Logopedia & Logopedia Estetica

                    LOGOPEDIA & LOGOPEDIA ESTETICA

 

Dott. Luca Militello

 

Logopedista  

 

Mail: luca.militello.90@gmail.com
Mob: 340/3207424

 

LOGOPEDIA ESTETICA

La Logopedia Estetica determina il blocco delle microcontratture del muscolo responsabile delle rughe perilabiali verticali, che più di ogni altro segno danno alle labbra un aspetto senescente.

Durante le sedute si forniscono al paziente le tecniche per attuare in autonomia il metodo sul proprio viso, affinché possa ripetere quanto imparato quotidianamente, ottenendo un progressivo risultato estetico: l’artefice dei progressi ottenuti diventa così il paziente stesso.

 Il beneficio più rilevante è poter rendere il proprio volto sereno, naturale e …bello,  tutelando la sua autenticità in una prolungata giovinezza.

 

  • Ringiovanimento del viso e attenuazione delle rughe facciali, attraverso un trattamento naturale e non invasivo di riprogrammazione delle funzioni stomatognatiche (masticazione, deglutizione, respirazione, articolazione delle parole, mimica facciale).
  • Un trattamento logopedico in grado di prevenire o levigare le rughe già esistenti
  • Il logopedista abilitato Dott. Luca Militello, attraverso la riprogrammazione di masticazione, deglutizione, respirazione e articolazione, possiede la capacità di ammorbidire i segni del viso.

TECNICHE DEL TRATTAMENTO

  • rilassamento e distensione della muscolatura oro-facciale
  • mobilizzazioni attive e passive
  • allungamenti specifici

OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO

  • stiramento delle linee d’espressione di: fronte, contorno occhi, guance, contorno labbra e collo
  • maggiore tonicità della pelle e migliore funzionalità sottocutanea
  • espressione dolce e armonica
  • minore tensione e flaccidità

LOGOPEDIA

La Logopedia è la professione sanitaria specializzata nella valutazione, riabilitazione, prevenzione ed educazione di tutte le patologie che provocano disturbi della comunicazione, del linguaggio, dell’apprendimento, della voce e della deglutizione.

 

AREE DI INTERVENTO

  • Afasia: perdita parziale o totale della capacità di comunicare in seguito ad ictus, emorragie cerebrali, traumi. La persona che ne è colpita può avere difficoltà sia nell’esprimere che nel comprendere il linguaggio parlato e/o scritto. Il logopedista, dopo un’attenta valutazione, potrà aiutare il paziente a migliorare le abilità comunicativo-linguistiche e fornire ai familiari suggerimenti utili per facilitare il malato.
  • Balbuzie: alterazione del flusso verbalecaratterizzata da inibizione e interruzioni dell’eloquio, pause, ripetizione di sillabe, allungamento di vocali, intoppi della verbalizzazione.
  • Deglutizione deviata e squilibrio muscolare oro-facciale: alterazione dell’atto deglutitorio, con la permenenza dell’impostazione deglutitoria infantile. Le conseguenze possono essere sull’articolazione del linguaggio e sulla dentizione (malocclusione). Il logopedista è una figura professionale fondamentale per rieducare la funzione della lingua e della muscolatura oro-facciale, velocizzando i tempi del trattamento ortodontico ed evitando recidive.
  • Disartria: disordine del linguaggio dovuto ad alterazioni del controllo muscolare dell’apparato deputato all’articolazione della parola. L’intervento riabilitativo del logopedista in questi casi è effettuato sui diversi organi che partecipano alla produzione del linguaggio per renderlo più efficace.
  • Disfagia: disturbo che impedisce il corretto processo deglutitorio. Le principali cause di disfagia sono ictus, traumi cranici, lesioni spinali, Malattia di Parkinson, Sclerosi Multipla, SLA, distrofia muscolare, tumori del distretto cervico-facciale. In questi casi è molto importante affidarsi ad un logopedista che insegni posture e movimenti che permettano di alimentarsi e dia consigli sulle consistenze dei cibi, diminuendo il rischio che il bolo vada nelle vie respiratorie.
  • Disfonia: alterazione della qualità della voce, dovuta a cause organiche e funzionali. La voce risulta “sporca” e la potenza dell’emissione vocale è insufficiente. Questo porta ad affaticamento durante la conversazione e a volte si arriva anche all’afonia. Se il disturbo si verifica con una certa frequenza, è indicato un percorso di rieducazione logopedica.
  • Dislalia: disturbo di articolazione dei fonemi (difetto di pronuncia), la cui causa è da attribuire ad alterazioni funzionali od organiche a livello dell’apparato fonatorio (labbra, lingua, denti).
  • Disturbo Specifico del Linguaggio: ritardo o disordine in uno o più ambiti dello sviluppo linguistico, in assenza di deficit cognitivi, sensoriali, motori, affettivi e di importanti carenze socio-ambientali. I bambini con DSL presentano difficoltà di vario grado nella comprensione, produzione e nell’uso del linguaggio e in una o in tutte le componenti linguistiche (fonologia, semantica, sintassi…).